È entrato in vigore il decreto sul CBD: tutto ciò da sapere

Decreto CBD Orale: Cosa Cambia Davvero (Aggiornamento 2026 + Timeline)
Decreto CBD Orale: Cosa Cambia Davvero (Aggiornamento 2026 + Timeline)
5 gennaio 2026

Decreto CBD “orale”: cosa cambia davvero in Italia (aggiornamento 2026, senza allarmismi)

Aggiornamento importante

Aggiornato a febbraio 2026. Il tema riguarda le composizioni per somministrazione ad uso orale di CBD ottenuto da estratti di cannabis. Dopo DM 27/06/2024, sospensione del TAR e sentenza 2025, il Consiglio di Stato ha sospeso in via cautelare gli effetti del decreto e della sentenza, in attesa del giudizio di merito fissato per 7 maggio 2026.

Se hai letto titoli tipo “CBD stupefacente” o “stretta sulla cannabis light”, è normale essersi confusi: la stampa spesso semplifica troppo. Qui facciamo chiarezza in modo pratico: cosa riguarda davvero il provvedimento, cosa NON riguarda, qual è lo stato attuale e cosa significa per chi acquista.

Decreto CBD in vigore - chiarezza


Prima domanda: “Il CBD è diventato stupefacente?”

No: non stiamo parlando del CBD “in generale” come molecola. Il focus del DM 27 giugno 2024 è specifico: composizioni per somministrazione ad uso orale di cannabidiolo (CBD) ottenuto da estratti di cannabis, inserite nella Tabella dei medicinali – sezione B del DPR 309/90. In altre parole: il tema riguarda alcune preparazioni orali (es. oli/estratti/capsule) se rientrano in quella definizione normativa.

Importante: questa pagina è informativa e non è consulenza legale/medica. Le norme possono cambiare e il contenzioso è in evoluzione.


Cosa dice (in sintesi) il DM 27 giugno 2024

Il Decreto del Ministero della Salute del 27/06/2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 06/07/2024, prevede l’inserimento nella Tabella dei medicinali (sez. B) delle composizioni orali di CBD ottenuto da estratti di cannabis. Il decreto indicava entrata in vigore dal 05/08/2024 (secondo le circolari professionali).

Fonte ufficiale decreto: Gazzetta Ufficiale – DM 27 giugno 2024


Timeline aggiornata: cosa è successo dopo (TAR → Consiglio di Stato)

  • 11/09/2024 – Il TAR Lazio dispone la sospensione cautelare del DM 27/06/2024 (ordinanza n. 4234).
  • 16/04/2025 – Il TAR Lazio con sentenza n. 7509 ritiene legittimo l’inserimento delle composizioni orali di CBD ottenuto da estratti di cannabis nelle tabelle (quadro che avrebbe riattivato gli effetti).
  • 15–16/12/2025 – Il Consiglio di Stato, con ordinanza cautelare, sospende l’efficacia della sentenza del TAR e del decreto, congelando il regime in attesa del merito fissato per 7 maggio 2026.

Approfondimenti (fonti): Farmacista33 – sospensione Consiglio di Stato (dic 2025)FNOMCeO/Ordini Medici – sospensione TAR (set 2024)Biodiritto – sentenza TAR 7509/2025


Quindi oggi (2026) posso acquistare CBD? Cosa cambia per i clienti?

Lo scenario oggi è “in attesa” della decisione definitiva. In cautelare, la sospensione del Consiglio di Stato ha l’effetto pratico di congelare il regime introdotto dal DM 27/06/2024 in attesa del merito. In altre parole, non è il momento giusto per titoli assoluti: è il momento giusto per chiarezza e scelte consapevoli.

Cosa NON è corretto dedurre:

  • Che “tutto il CBD è stupefacente” → falso e fuorviante.
  • Che “la cannabis light sparisce” → non è ciò che discute questo provvedimento (che riguarda specifiche composizioni orali da estratti).
  • Che “non si può più vendere nulla online” → semplificazione errata: il quadro riguarda una categoria specifica, ed è oggetto di contenzioso.

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FAQ pratica: cosa riguarda davvero il decreto (e cosa no)

Riguarda le infiorescenze di cannabis light?

Il provvedimento e il contenzioso di cui parliamo qui si concentrano sulle composizioni orali di CBD ottenuto da estratti di cannabis. Non è una “messa al bando generale” delle infiorescenze.

Riguarda i cosmetici al CBD?

No: i cosmetici seguono un quadro regolatorio diverso e non rientrano nella categoria “somministrazione ad uso orale”.

Riguarda tutti gli oli di CBD indistintamente?

Il testo normativo fa riferimento alle composizioni orali ottenute da estratti di cannabis e il tema è oggetto di contenzioso. Per questo, è fondamentale acquistare da operatori trasparenti e restare aggiornati.


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Cosa fare oggi: approccio “smart” per non farsi confondere

  • Leggi le fonti (decreto e aggiornamenti giudiziari), non solo i titoli.
  • Evita conclusioni assolute: il tema è ancora in contenzioso e in attesa del merito.
  • Scegli operatori trasparenti con informazioni prodotto chiare e tracciabili.

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FAQ (con Rich Snippet) – Decreto CBD “orale”

Il CBD è diventato stupefacente in Italia?

No: il tema riguarda specifiche composizioni orali di CBD ottenuto da estratti di cannabis e un contenzioso ancora in corso. Non è corretto parlare di “CBD stupefacente” in modo generico.

Il decreto è definitivo?

No: dopo vari passaggi (DM 27/06/2024, TAR, sentenza 2025), il Consiglio di Stato ha sospeso in cautelare gli effetti in attesa del merito fissato per 7 maggio 2026.

Riguarda la cannabis light (infiorescenze)?

Il provvedimento di cui parliamo qui si concentra sulle composizioni orali di CBD ottenuto da estratti, non è una “messa al bando generale” delle infiorescenze.

Cosa posso fare per restare aggiornato?

Controlla le fonti ufficiali (Gazzetta Ufficiale) e gli aggiornamenti delle decisioni dei tribunali. Evita i titoli sensazionalistici e verifica sempre il contesto.

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