Conservare correttamente le cime di cannabis è indispensabile per preservarne sapori ed effetti. Scopriamo cosa fare, e quali errori evitare, per mantenerla sempre fresca e poterla consumare a lungo.

Cime fresche e certificate · Spedizione anonima · Locker H24
Oltre al rischio di sviluppare muffe potenzialmente pericolose, conservare correttamente la cannabis è fondamentale per preservarne le componenti e gli effetti, che altrimenti risulterebbero molto più blandi. Quindi, prima che sia troppo tardi, impariamo a conservare le infiorescenze nel modo giusto.
Cannabis invecchiata: cosa succede e come rimediare
Come anticipato, se conservata male la cannabis invecchia in fretta perdendo aromi ed effetti. Ma perché accade?
Una netta diminuzione del THC
Quando esposti a calore, ossigeno e raggi UV, sia il THC che il CBD, i due cannabinoidi più presenti nella cannabis, iniziano a degradarsi.
Degradandosi il THC non scompare ma si converte in CBN, un cannabinoide dalle lievi proprietà psicoattive che da solo non porta al tanto ricercato "high". Allo stesso modo il CBD, presente in abbondanza nelle infiorescenze di cannabis light, perde i suoi benefici.
Aromi affievoliti
Oltre ai cannabinoidi, anche i terpeni, responsabili di aromi e profumi, vengono danneggiati. Per questo, al momento di consumarla, già dalla prima boccata un senso amarognolo colpirà le papille gustative, deludendo.
Preservare la cannabis a lungo termine: i fattori da considerare

Capiti i rischi, vediamo quali sono i fattori responsabili dell'invecchiamento e come evitarlo.
Umidità
L'umidità è un elemento cruciale: se è troppa si rischia la muffa, se è insufficiente terpeni e cannabinoidi si degradano.
Un corretto livello di umidità, attorno al 58-62%, mantiene le cime asciutte ma non friabili e previene muffe e batteri.
Temperatura
Anche la temperatura giusta è necessaria. Quella ideale, per mantenere inalterati terpeni e cannabinoidi ed evitare muffe, va dai 15 ai 20°C.
Luce
La luce diretta, soprattutto UV, danneggia i tricomi, compromette il THC e gli altri cannabinoidi e rovina i terpeni, riducendo effetti, sapori e aromi. Meglio evitarla.
Le cose da fare per una conservazione ottimale

Ora che ne conosciamo i nemici, possiamo difendere la nostra cannabis. È un processo semplice che garantisce un prodotto sempre fresco a lungo.
Scegliere con cura il contenitore
Lasciamo perdere buste di plastica o carta. Per una conservazione efficace serve un barattolo in vetro, meglio se a chiusura ermetica: resistente, ideale per prevenire le muffe e per non far fuoriuscire odori pungenti.
Lasciarla rigorosamente al buio
Meglio se il barattolo è opaco: la luce può devastare le cime, oscurare il contenitore dà più sicurezza. Poi lasciamolo al buio, lontano dalla luce diretta.
La pulizia è importante
Luce assente, temperatura e umidità sotto controllo, contenitori giusti: ora basta mantenere tutto in ordine. Pulire l'ambiente dove conserviamo la cannabis è imprescindibile: spolverare gli scaffali, passare l'aspirapolvere e lucidare i barattoli.
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