Da dicembre 2024, per l'articolo 187 del Codice della Strada non serve più dimostrare lo stato di alterazione: basta la positività del test per far scattare le sanzioni. È il cambiamento più importante degli ultimi vent'anni sulla guida e sostanze, e a settembre — quando i controlli riprendono a pieno ritmo dopo l'estate — vale la pena sapere esattamente come funziona.
Il punto in due righe.
Prima serviva provare che eri alterato alla guida. Oggi conta la positività in sé. E poiché alcune sostanze restano rilevabili molto più a lungo dei loro effetti, si può risultare positivi senza essere minimamente sotto effetto.
Cosa prevede il controllo
L'accertamento su strada avviene in due fasi. La prima è uno screening rapido, di norma salivare: un tampone che dà l'esito in pochi minuti. Se lo screening è positivo, si passa alla seconda fase, con prelievo e analisi di laboratorio che ha valore legale.
Il test salivare rileva la sostanza assunta di recente. Le finestre variano molto: per la cannabis si parla in genere di ore, ma per un consumatore abituale possono allungarsi parecchio. Sui tempi reali di permanenza abbiamo una guida dedicata: quanto resta il THC nel sangue e cosa vedono le analisi.
Le conseguenze
- Sanzione amministrativa e sospensione della patente, con durata variabile.
- Decurtazione punti.
- In caso di rifiuto dell'accertamento, le conseguenze sono equiparate alla positività.
- Per i neopatentati e per chi guida per lavoro il quadro è più severo.
Vale la pena ricordare che il tema tocca anche il lavoro: per le mansioni a rischio esistono controlli specifici, di cui parliamo nella guida al test antidroga sul lavoro.
La cosa che conta più di tutte
Nessun prodotto, integratore o rimedio "sblocca" una positività, e chi promette il contrario mente. Se hai assunto qualcosa, non guidare: non è una formula di rito, è l'unica strategia che funziona davvero — e l'unica che protegge te e chi ti sta intorno. Il resto sono chiacchiere.
Detto questo, l'igiene orale quotidiana è un'altra cosa e ha senso a prescindere: uno spray come Kleaner (37,90 €) nasce per neutralizzare residui e tossine in bocca, sta nel cruscotto e si usa in due secondi. È un prodotto per l'igiene della bocca, non un lasciapassare: non altera l'esito di un accertamento e non sostituisce la prudenza.
Se ti fermano
- Mantieni la calma e collabora: il rifiuto è sanzionato come la positività.
- Hai diritto di conoscere l'esito e di chiedere che sia verbalizzato.
- Per la fase di laboratorio puoi farti assistere da un medico di fiducia.
- Conserva copia di tutti i documenti: servono se decidi di impugnare.
Domande frequenti
Cosa è cambiato con il nuovo Codice della Strada?
Per l'art. 187 non è più necessario dimostrare lo stato di alterazione alla guida: è sufficiente la positività accertata. Prima servivano entrambi gli elementi.
Il test salivare è definitivo?
No, è uno screening. In caso di positività si procede con analisi di laboratorio, che sono quelle con valore legale.
Posso risultare positivo senza essere sotto effetto?
Sì, ed è il nodo più discusso della norma: alcune sostanze restano rilevabili ben oltre la durata dei loro effetti, soprattutto nei consumatori abituali.
Il CBD può dare positività?
Il CBD in sé no, ma i prodotti a base di canapa possono contenere tracce di THC. Approfondiamo nella guida su CBD e test antidroga.
Esiste un modo per pulire la saliva prima di un controllo?
No, e diffida di chi lo promette. L'unico approccio sicuro è non mettersi alla guida dopo aver assunto sostanze.
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Scopri Kleaner →Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non costituiscono consulenza legale o medica. Non guidare dopo aver assunto sostanze.
