Il punto G è forse la zona erogena più chiacchierata e più fraintesa del corpo femminile. C'è chi giura sia la chiave di orgasmi travolgenti e chi dubita persino della sua esistenza. La verità sta nel mezzo: il punto G esiste, ma va cercato con calma e stimolato nel modo giusto. In questa guida ti spieghiamo dove si trova e come raggiungerlo, da soli o in coppia.
In due parole
Il punto G si trova sulla parete anteriore della vagina, a 3-5 cm dall'ingresso. Si stimola con un movimento "a uncino", con pazienza e con il giusto livello di eccitazione. Non è una gara: è esplorazione.
Cos'è e dove si trova il punto G
Il punto G (o punto di Gräfenberg) è un'area particolarmente sensibile situata sulla parete anteriore della vagina, quella rivolta verso l'ombelico, a circa 3-5 centimetri dall'ingresso. Al tatto si presenta come una zona leggermente più rugosa rispetto al tessuto circostante. Quando viene stimolata in stato di eccitazione, tende a gonfiarsi: è il segnale che l'hai trovato.
Come trovarlo, passo per passo
La fretta è il primo nemico. Meglio partire da uno stato di eccitazione già avviato: il punto G diventa molto più percepibile. Con un dito (o due) all'interno, palmo rivolto verso l'alto, si esegue un movimento "a uncino", come per dire 'vieni qui'. Si esplora lentamente la parete superiore finché non si individua l'area più reattiva.
Come stimolarlo
Una volta individuato, il punto G ama una pressione ritmica e costante più che movimenti veloci. Si può alternare la stimolazione manuale a quella clitoridea per un piacere combinato che, per molte donne, è la via più diretta verso l'orgasmo. Comunicazione e respiro fanno il resto.
I sex toy giusti per il punto G
I giocattoli pensati per il punto G hanno una punta ricurva che raggiunge facilmente la zona, impossibile da sollecitare con la stessa precisione a mani nude. Un vibratore versatile come INTENSE Vibratore 3-in-1 (44,90 €) è perfetto per iniziare, mentre un Mini Bullet Vibrator (19,90 €) è ideale per la stimolazione combinata con il clitoride. Per un tocco curioso e sensoriale, c'è anche OLIMPYA, il vibratore liquido alla Cannabis Sativa (19,90 €). Trovi tutta la selezione nella collezione Sex Toys.
Punto G e "squirting"
Una stimolazione intensa e prolungata del punto G può, in alcune donne, portare all'eiaculazione femminile (il cosiddetto squirting). Non è un obiettivo da raggiungere a tutti i costi né un indice di "riuscita": è solo una delle possibili risposte del corpo. L'importante è godersi il percorso senza pressioni.
E il "punto G" maschile?
Anche gli uomini hanno il loro punto di piacere profondo: la prostata. Se sei curioso di scoprirlo, leggi la nostra guida al massaggio prostatico. E per il benessere intimo a 360 gradi, dai un'occhiata alla nostra guida completa al piacere.
I tuoi alleati per il piacere, a casa in modo anonimo
Vibratori e stimolatori pensati per il punto G: spedizione discreta con ritiro anonimo nei Locker e punti di ritiro, senza consegna a domicilio. Nessuno saprà cosa hai ordinato.
Scopri i vibratori →Domande frequenti sul punto G
Il punto G esiste davvero?
Sì. È un'area sensibile sulla parete anteriore della vagina. La sua reattività varia da donna a donna, ma esiste e può essere stimolata per provare piacere intenso.
Dove si trova esattamente il punto G?
Sulla parete anteriore della vagina (verso l'ombelico), a circa 3-5 cm dall'ingresso. Al tatto è leggermente più rugoso e tende a gonfiarsi con l'eccitazione.
Qual è il movimento giusto per stimolarlo?
Un movimento "a uncino" con le dita, palmo verso l'alto, con pressione ritmica e costante. Spesso funziona meglio se abbinato alla stimolazione del clitoride.
Serve un vibratore specifico?
Aiuta molto: i vibratori per il punto G hanno una punta ricurva che raggiunge la zona con precisione difficile da ottenere a mani nude.
