Cannabis medica: patologie e come ottenere la prescrizione

Cannabis medica in Italia: chi può richiederla e come funziona la prescrizione
Cannabis medica in Italia: chi può richiederla e come funziona la prescrizione
3 febbraio 2025

La cannabis terapeutica in Italia è un farmaco a tutti gli effetti: si ottiene solo con la ricetta di un medico e si ritira in farmacia, come preparazione galenica. Nessun sito può vendertela e nessun negozio può prescrivertela. Qui trovi come funziona davvero il percorso, per quali patologie viene valutata e in cosa si differenzia dalla cannabis light che trovi su JustMary.

Per chiarezza: JustMary non prescrive cannabis medica, non la vende e non offre consulenze mediche. Vendiamo cannabis light e prodotti al CBD, legali e senza ricetta. Per la cannabis terapeutica il tuo interlocutore è il medico.
Cannabis medica prescrizione

Cannabis terapeutica: per quali patologie può essere prescritta?

La cannabis a uso medico è regolata in Italia dal Decreto del Ministero della Salute del 9 novembre 2015. Il decreto elenca le situazioni in cui il medico può valutarla, di norma quando le terapie convenzionali non hanno dato i risultati attesi:

  • Dolore cronico, in particolare quello associato a spasticità (per esempio nella sclerosi multipla) e alle lesioni del midollo spinale
  • Nausea e vomito causati da chemioterapia, radioterapia e terapie per l'HIV
  • Stimolazione dell'appetito in caso di cachessia, anoressia o perdita di appetito legata a patologie oncologiche o all'AIDS
  • Glaucoma, come ipotensivo oculare quando i trattamenti standard non bastano
  • Sindrome di Tourette, per ridurre i movimenti involontari

Fuori da queste indicazioni, il medico può comunque prescriverla su ricetta bianca (a pagamento) per patologie su cui esista documentazione scientifica accreditata. La decisione è sempre e solo sua.

Come si ottiene la prescrizione, in tre passaggi

  1. Visita medica. Serve un medico, di base o specialista, che conosca le terapie a base di cannabinoidi. Valuta la storia clinica, le terapie già provate e decide se ha senso.
  2. Ricetta. Se lo ritiene appropriato, il medico redige un piano terapeutico e una ricetta che indica varietà, dosaggio e modalità di assunzione (decotto, vaporizzazione, olio galenico).
  3. Ritiro in farmacia. Con la ricetta si va in una farmacia attrezzata per le preparazioni galeniche. In alcune Regioni, per le indicazioni previste, il costo è a carico del Servizio Sanitario; altrimenti si paga.

Cannabis medica e cannabis light: cosa cambia

Sono due mondi diversi, e vale la pena non confonderli:

  • La cannabis terapeutica ha un contenuto di THC significativo, è un farmaco, richiede ricetta e si ritira in farmacia.
  • La cannabis light deriva da canapa industriale con THC entro i limiti di legge, è ricca di CBD, non ha effetti psicotropi e si acquista liberamente, senza ricetta.

Chi cerca il rilassamento del CBD, senza sballo e senza iter medico, ha già una strada aperta:

Tutto arriva in pacco anonimo, senza loghi né riferimenti al contenuto, oppure lo ritiri quando vuoi in un locker H24 (InPost, UPS, FedEx).

Informazioni generali a scopo divulgativo. Non sostituiscono il parere di un medico. Per qualunque valutazione sulla cannabis terapeutica rivolgiti al tuo medico curante o a uno specialista.

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