CBD e dolori mestruali: la guida completa

CBD e dolori mestruali: la guida completa
CBD e dolori mestruali: la guida completa
8 marzo 2023

Crampi, mal di schiena, gonfiore, mal di testa: tutti sintomi delle mestruazioni femminili. In questi giorni molte donne affiancano alle proprie abitudini il CBD, di cui la ricerca sta studiando l'interazione con il sistema endocannabinoide e il ruolo nella percezione del dolore. Non è un farmaco e non sostituisce il parere del medico, ma è tra i rimedi naturali più cercati da chi convive con i dolori mestruali.

CBD per dolori mestruali

Durante il periodo mestruale, oltre al fastidio delle perdite, gran parte delle donne avverte un malessere generale con dolori talmente forti da costringerle ad interrompere le proprie attività quotidiane.

Infatti, le statistiche evidenziano che l'85% delle donne soffre di disturbi mestruali in misura variabile; per il restante 15%, invece, la situazione si aggrava a tal punto da obbligarle a non andare a scuola o prendere delle ferie dal lavoro.

Purtroppo però, non sempre una donna può liberarsi dai suoi impegni per ascoltarsi e dedicarsi alla cura del proprio corpo e, inevitabilmente, ricorre ai farmaci da banco: restano la prima strada indicata dal medico, ma non tutte li tollerano allo stesso modo e qualcuna cerca un'alternativa da affiancare.

Se stiamo cercando un rimedio naturale da mettere accanto a ciò che il medico ci ha indicato, il CBD è una delle strade che oggi incuriosisce di più.

CBD: un rimedio naturale per le mestruazioni

La cannabis accompagna l'uomo da migliaia di anni e il CBD, o cannabidiolo, è un composto privo di effetti psicoattivi, il cui profilo di tollerabilità è descritto come favorevole dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Le prostaglandine sono le maggiori responsabili dei dolori legati alle mestruazioni. Infatti, un'eccessiva produzione di queste sostanze chimiche, che si registra proprio durante il ciclo mestruale, provoca contrazioni spastiche e dolorose all'utero.

Motivo per cui molte donne ricorrono ai FANS, o antinfiammatori non steroidei, che riducono l'infiammazione e il dolore, ma che in alcune persone possono portare disturbi gastrointestinali, soprattutto in chi ha già una sensibilità dello stomaco.

Alcune ricerche hanno osservato che il CBD può interagire con la produzione di prostaglandine, e il suo profilo di effetti collaterali viene descritto come generalmente lieve. Resta però un'osservazione della ricerca: non è una promessa di risultato sulla singola persona.

CBD e ciclo: i principali benefici del cannabidiolo

Sono tante le ragioni per cui si parla di CBD e ciclo. Gli studi sul cannabidiolo e la percezione del dolore, anche cronico e neuropatico, sono in corso e i risultati sono promettenti ma non conclusivi: per questo il CBD va raccontato come un supporto al benessere nei giorni dei crampi mestruali, non come un antidolorifico.

Sempre attraverso l'interazione con il nostro sistema endocannabinoide, viene studiato anche il suo ruolo sui processi infiammatori e sul rilassamento della muscolatura: è l'ipotesi che la ricerca sta verificando, non un risultato valido per tutte.

Il CBD è anche associato al rilassamento in caso di stress e ansia, e molte utenti raccontano di ritrovare calma e serenità in giorni del mese che mettono di cattivo umore.

Stessa cosa per il sonno e l'umore, anch'essi legati al sistema endocannabinoide: sono fra gli ambiti in cui il cannabidiolo viene osservato con più attenzione, proprio in un periodo del mese che li mette a dura prova.

| Per approfondire: "Ciclo mestruale e desiderio sessuale: come vivere l'intimità in ogni fase"

Come assumere il CBD: i metodi più usati

Essendo diversi i prodotti a base di CBD in commercio, possiamo scegliere, tenendo fede alle nostre preferenze di consumo, tra i diversi metodi di assunzione:

  • Per gli affezionati, le infiorescenze sono la scelta ideale, meglio se consumate tramite vaporizzazione, così da evitare le sostanze cancerogene della combustione e beneficiare al massimo dei principi attivi della cannabis;
  • Per i dosaggi affidabili, gli effetti rapidi e la facilità di consumo, l'olio di CBD si classifica tra i modi più apprezzati per godere del cannabidiolo;
  • Infine, vista l'attività anti-age e la capacità nutritive per la pelle, la beauty-CBD è in continua espansione, guadagnando rapidamente terreno nel mercato della cosmesi naturale.

I prodotti al CBD non sono farmaci e non sostituiscono il parere del medico. In caso di dolore mestruale intenso o persistente, parlane con il tuo ginecologo.

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