In Olanda è partita la legalizzazione sperimentale della cannabis

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Breda e Tilburg hanno dato il via alla legalizzazione della cannabis in Olanda. Il progetto pilota, chiamato“Experiment gesloten coffeeshopketen”: l’esperimento per chiudere il cerchio nei coffeeshop, durerà 4 anni e coinvolgerà 10 città. 

Ma la cannabis in Olanda non è già legale? Non proprio. Ed è questa la peculiarità del programma appena partito, che vuole studiare gli effetti della legalizzazione sulla salute dei consumatori.

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Cannabis in Olanda: la legalizzazione in 10 città

“È un momento storico: da anni affermo che la politica di tolleranza è fallita e oggi finalmente facciamo un passo verso la legalizzazione. Attendo con ansia questo esperimento nell’esperimento perché abbiamo lo spazio per scoprire insieme cosa funziona, cosa deve essere migliorato e sicuramente cosa pensa il consumatore dei prodotti regolamentati. Finalmente progressi”, ha sottolineato Theo Weterings.

Se infatti da oltre 50 anni la vendita di cannabis nel Paese è tollerata, non ne era mai stata disciplinata la produzione, che avveniva in maniera illegale. Incongruenza denominata dai locali come "backdoor problem”, che riconosceva la “legalità” della sostanza solo quando arrivava nei coffeeshop, come se apparisse dal nulla.

Come raccontato dalla stampa locale, alla prima consegna di cannabis regolamentata, avvenuta a Breda con il sistema track&trace appositamente sviluppato, ha partecipato anche il ministro Kuipers, insieme a i sindaci Theo Weterings di Tilburg e Paul Depla di Breda.

Alla legalizzazione sperimentale parteciperanno 10 città olandesi, compreso il quartiere della capitale Amsterdam-Oost. E in questa fase di transizione, visto il numero estremamente illimitato di coltivatori ufficiali, tre per ora:  Fyta Group, Canadelaar e Aardachtig, i coffee shop selezionati "potranno offrire sia prodotti coltivati legalmente sia prodotti tollerati", fino a quando la quantità e la qualità della cannabis prodotta potrà rifornirli tutti sufficientemente.

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