CBD per l'ansia: un'alternativa naturale (ed efficace) alle benzodiazepine

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Oggigiorno l'ansia colpisce sempre più persone. E sebbene in molti casi sia una reazione fisiologica naturale del nostro corpo alle situazioni stressanti e minacciose, quando diventa eccessiva può trasformarsi in un disturbo patologico, che può degradare la nostra qualità della vita. 

In questo articolo capiremo cos'è l'ansia, come viene trattata e perché il CBD sarebbe una valida alternativa naturale, priva di effetti collaterali, ai farmaci ansiolitici tradizionalmente utilizzati. 

CBD per ansia sostituto benzodiazepine

Ansia: cos'è e perché insorge 

Paura, tensione, preoccupazione, vertigini, nausea, sudorazione, tachicardia e altri. Sono questi i sintomi più comuni dell'ansia, che, come anticipato, possono essere causati da situazioni quotidiane che ci stressano più del solito, o anche da traumi o predisposizione genetica.

Il problema però sorge quando l'ansia, da risposta adattiva del corpo che ci prepara ad affrontare sfide e problemi, muti in ansia patologica, che interferisce nelle normali attività giornaliere.

Comprenderne l'origine e la differenza è imprescindibile per capire al meglio come trattarla, sviluppare il modo migliore per gestirla e se valutare un intervento terapeutico.

I farmaci tradizionali per l'ansia sono sicuri? Gli effetti collaterali 

Per trattare l'ansia, i farmaci più utilizzati per ridurne i sintomi sono le benzodiazepine. Tuttavia, l'uso prolungato di questi farmaci può essere alquanto pericoloso.

Infatti, contrariamente al CBD che non ha effetti collaterali, gli ansiolitici tradizionali possono causare dipendenza, sonnolenza, confusione mentale, debolezza, vertigini, difficoltà respiratori e altri ancora. 

| Per approfondire: "Il CBD ha effetti collaterali? Facciamo chiarezza"

E sviluppare una dipendenza da questi farmaci è tanto facile quanto pericoloso. Sono numerosi infatti i casi di morti per overdose da benzodiazepine. Nel 2013, per il Center for Disease Control and Prevention sono oltre 22mila le persone morte per overdose causate da farmaci. Circa il 31% del totale dei morti è stato associato a benzodiazepine prescritte per varie condizioni, tra cui l’ansia. 

CBD: una soluzione naturale per l'ansia

Olio CBD per ansia

Il CBD, o cannabidiolo, è una molecola estratta dalla cannabis che non ha effetti psicoattivi e non genera alcuna dipendenza. Che agisce naturalmente sul nostro organismo e, viste le numerose proprietà terapeutiche, viene utilizzato per trattare diverse patologie, tra cui l'ansia. 

| Leggi anche: "Tutto sul CBD, il cannabinoide dai mille benefici"

Sono numerosi gli studi scientifici che confermano gli effetti ansiolitici del CBD, per ridurre i livelli di stress e migliorare la qualità del sonno, senza incorrere negli effetti collaterali dettati dai farmaci tradizionali.

E, sebbene sia importante consultare un medico competente per sviluppare piano terapeutico fatto su misura per noi, il CBD è una valida opzione per coloro che cercano un sostituto ai farmaci convenzionali. 

CBD per l'ansia: sicuro, efficace e tollerato

Pubblicato su Nature alla fine del 2022, lo studio condotto dai ricercatori del Cognitive and Clinical Neuroimaging Core del McLean Hospital Imaging Center di Belmont (Massachusetts), ha valutato le proprietà ansiolitiche del CBD, esaminando il suo impatto sulle abilità cognitive e indicando nuove strategie per affrontare i disturbi legati all'ansia.

Per farlo, gli studiosi hanno previsto un piano di quattro settimane di CBD full spectrum (9,97 mg/mL CBD, 0,23 mg/mL THC) da somministrare per via sublinguale: 1 ml per 3 volte al giorno a 14 pazienti, ai quali era stata diagnosticata ansia moderata o grave. 

Alla fine dello studio, il 100% delle persone coinvolte hanno risposto positivamente al trattamento. Le condizioni dei pazienti infatti sono migliorate sia per quanto riguarda l'ansia, i cui livelli nella quarta settimana sono scesi oltre del 15%, sia per i disturbi correlati come i cambiamenti d'umore, le abilità cognitive con tempi di risposta più rapidi, l'equilibrio del ciclo sonno veglia e la qualità della vita.

| Per approfondire: "CBD e sonno, un rimedio naturale per l'insonnia"

“I risultati iniziali di questa fase di questo studio clinico hanno dimostrato un miglioramento significativo delle valutazioni degli esiti primari dell'ansia, fornendo prove preliminari che un prodotto a spettro completo e ad alto contenuto di CBD può essere efficace per il trattamento dell'ansia e con pochi effetti collaterali”, hanno spiegato i ricercatori.

Gli studiosi hanno infatti evidenziato che è stato ben tollerato da tutti e che non sono stati segnalati particolari effetti collaterali durante il trattamento, ma solo livelli lievi di sonnolenza e affaticamento, secchezza delle fauci e, in alcuni casi, un aumento delle energie.

* Foto 1 di Usman Yousaf su Unsplash  
Foto 2 di Elsa Olofsson su Unsplash

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